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Itinerari storico-turistici: 1 2 3 4 5 6 7 8 Abaco
Luoghi da visitare:
Costamaglio.
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Piccolo gruppo di case storicamente appartenuto alla Repubblica di Genova, podesteria di Roccatagliata e Neirone, in un territorio tirangolare i cui lati sono il Torrente Cavagnaro, il Torrente Lunghella ed il Fiume Trebbia (fino al Lago delle Fonde).
Altri piccoli gruppi di case come Santa Brilla e Pian della Chiesa ricordano antiche presenze monastiche e vengono citati persino nei Diplomi del Re Longobardo Liutprando insieme alla frazione di Scortegà.
A destra si può vedere una foto del Mulino di Costamaglio, ancora in buono stato di conservazione.
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Torrente Cavagnaro.
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La presenza dei corsi d'acqua brevi e ripidi hanno consentito alla Liguria di ottenere sufficiente energia idraulica per dare vita sin dal Medioevo alle manifatture che vanno sotto il nome di "Arti del fuoco".
Risalgono infatti al Duecento le prime notizie relative alla presenza di ferriere nell'Appennino genovese che vedevano lunghe file di muli carichi di minerali salire dal porto di Genova fino a queste zone attraverso irte mulattiere.
Tra il Due ed il Quattrocento la lavorazione del ferro serviva ad un modesto consumo locale legato soprattutto all'edilizia (chiodi, graffe, serramenti).
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Il metodo usato nelle nostre ferriere per ottenere il metallo dal minerale grezzo era quello detto "del basso fuoco".
Il minerale ridotto in pezzi veniva mescolato al carbone in una fornace attraverso cui si faceva passare una forte corrente d'aria generata da grossi mantici in cuoio azionati dalla forza dell'acqua dei torrenti.
Il minerale fuso veniva poi lavorato con il Maglio (foto a destra) che batteva il ferro con i suoi martelloni (da 80 a 200 Kg) sollevati ed abbassati da meccanismi azionati dalla forza idraulica.
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Natura:
Animali ed Alberi.
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A Giugno si può osservare il curioso fenomeno dell'accoppiamento dei rospi che da tutto il territorio circostante accorrono numerosi lungo il ruscello Cavagnaro per doporre lunghissimi cordoni gelatinosi di uova che poi diventeranno girini.
Si segnala nella zona la presenza della rarissima Rana Temporaria che vive in una vegetazione ricca di Salici, Ontani, Faggi e Frassini.
Alla confluenza del Cavagnaro con il Trebiola si possono fare anche ottimi bagni approfittando dell'acqua fresca e pura, mentre una sorgente ferruginosa, meta del nostro itinerario, sgorga là dove il Cavagnaro accoglie le acque del Rio Giassina.
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Leggende e storie antiche:
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Formazioni Partigiane a Costamaglio.
Era il 3 Novembre 1944 quando un messaggio del Comandante Bisagno convocava il Commissario a Costamaglio in una piccola osteria a picco sul Trebbia.
Qui vennero discusse le modalità dell'operazione militare contro i Tedeschi e ci si accordò perchè quella notte stessa il battaglione Vestone al completao con armi e carriaggi raggiungesse Gorreto.
Coloro che avessero desiderato continuare la lotta contro gli invasori sarebbero stati incorporati nelle loro formazioni mentre gli altri avrebbero potuto tornare a casa della famiglie.
Così venne conclusa la "resa" e fu la vittoria del nostro sistema di vita fatto di eguaglianza, libertà, rigore morale e di unione al di fuori di differenze di fede e di partito, filosofia che i Garibaldini della Chichero erano riusciti a propagare tra i loro fratelli ancora soggiogati ai Tedeschi.
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Sito realizzato e curato da Paolo Gronchi
Collaborazione agli itinerari: Studio Architetti Associati Pizzorno - Porcari - Zunino
Fotografie: Gianluigi Strata Fonti storiche: Mauro Casale
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